Faccio l'econometrico presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali dell'Università di Ancona, che adesso ufficialmente si chiama Università Politecnica delle Marche (che nome orrendo, era meglio il vecchio; però, ormai sono passati tanti anni, meglio che mi metta il cuore in pace). Se mi volete scrivere, fatelo all'indirizzo di ateneo.
La mia attività di ricerca è abbastanza variegata. Faccio molte cose perché per vari anni sono stato l'unico econometrico del mio dipartimento (ora non è più così, per fortuna, visto che ci sono anche Giulio Palomba e Claudia Pigini) e ritenevo che dovessi essere un po' come un medico di campagna. La realtà è che a me piace soprattutto scrivere codice, e se posso buttare giù uno script che fa cose interessanti e imparare nel processo cose che non sapevo, beh, lo faccio.
L'elenco dei miei lavori lo trovate qui. Per darvi un'idea, però vi faccio una lista di temi su cui ho lavorato in modo non episodico:
ma davvero c'è anche un sacco d'altro, che va dai sindaci albanesi al GMM ai test di ipotesi in modelli I(2) cointegrati allo spopolamento dell'Appennino a roba di panel al Bayesian Model Averaging (and more).

Ho l'onore e il privilegio di collaborare allo sviluppo del software econometrico gretl. Gretl è diverso da quasi tutti gli altri pacchetti comunemente usati nella pratica econometrica perchè è rilasciato sotto la licenza GPL, il che non solo rende legale, ma anzi incoraggia la copia e la diffusione gratuita del pacchetto stesso. Evidentemente, questo rende gretl ideale per la didattica (anche perché è l'unico pacchetto che io conosca ad essere tradotto in varie lingue, fra cui l'italiano), ma (contrariamente a quel che molti pensano) è oramai un attrezzo abbastanza potente e flessibile da non essere inutile anche per fare ricerca.
In tutti i miei corsi, cerco di usare materiale autoprodotto. Non perché non mi piacciano i testi che già esistono. È perché mi piace che i miei studenti abbiano una copia più fedele possibile di quel che faccio a lezione, nel modo in cui lo faccio. Come dico sempre a lezione, il mio materiale sono "gli appunti come vorrei che li prendeste"
Qui c'è la mia nuova dispensa in inglese sull'analisi delle serie storiche. Questa versione è una traduzione pesantemente modificata della vecchia versione in italiano, che trovate a questo link. È vero peraltro, che il materiale per replicare gli esempi nel test non l'ho ancora preparato, per cui portate pazienza.
Importante: la versione in italiano non avrà più aggiornamenti: da adesso in poi, lavorerò solo sulla versione in inglese. Tuttavia, per la vecchia versione i dataset per replicate gli esempi possono essere scaricati da qui.
Questo testo riassume le cose che faccio nei miei corsi (è in inglese). Si chiama "Basic Econometrics" perché contiene una descrizione degli elementi base dell'econometria. Tuttavia, non è un libro, come si usa dire, for dummies. L'ambizione è quella di spiegare le cose semplici in modo semplice e le cose più complicate in modo tale che il lettore avverta che c'è molto di più di quel che gli racconto. Vabbè, dai, fate prima a scaricarlo e a guardarvelo per vostro conto.
C'è anche questo file zip che contiene i dataset e gli script di esempio.